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Allevare Symphysodon aequifasciatus in acquario
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Discus della varietà pigeon blood. (Serafino Teseo)

Inoltre è noto che Pterophyllium scalare sia più aggressivo, territoriale e intraprendente rispetto a Symphysodon, perciò potrebbe avere luogo una sgradevole competizione per il cibo e per lo spazio che vedrebbe il discus uscire sconfitto. Decisamente più consigliabile è perciò Pterophyllium altum, che oltre ad essere meno aggressivo ed opportunista predilige anche acque sui 28 – 30° C, cosa che lo rende piuttosto adatto alla convivenza. Naturalmente non si può dare per scontato che i discus vengano sopraffatti così facilmente, visto che sono stati osservati numerosi loro comportamenti aggressivi anche a danno di pesci più grandi ed “ufficialmente” più aggressivi.

Riproduzione

Per quanto riguarda la riproduzione, essa è tutt’oggi riservata ad acquariofili esperti. Nel genere Symphysodon infatti non esiste dimorfismo sessuale, perciò fino al momento della riproduzione è praticamente impossibile determinare il sesso di un esemplare. Al momento della riproduzione, infatti, la femmina estroflette un ovopositore di forma cilindrica, mentre il maschio fa la stessa cosa con il proprio organo fecondatore (papilla genitale), che è di forma conica. Al fine di ottenere la riproduzione del discus è quindi consigliabile procurarsi un piccolo gruppo di esemplari giovani, almeno 4 o 5, provenienti, se è possibile, da popolazioni diverse (a meno che non si ricerchino standard precisi). In questo modo, durante lo sviluppo, si otterrà probabilmente la naturale formazione delle coppie; è anche possibile ottenere coppie da avannotti della stessa covata, ma con una più alta percentuale di insuccessi. Le coppie si formeranno lentamente, attraverso piccoli segni d’intesa che sarà piuttosto difficile individuare. Una soluzione ideale sarebbe utilizzare una vasca separata per ogni coppia di riproduttori, in modo tale da ridurre al minimo i fattori di disturbo per la coppia ed eliminare la possibilità che gli avannotti siano predati dagli altri abitanti della vasca comunitaria. E’ noto che i Discus interpretino ogni avvicinamento di pesci al loro nido come una minaccia, perciò compagni di vasca troppo vivaci finirebbero per impedire la riproduzione.

Tuttavia il disturbo non troppo ripetitivo di qualche pesce curioso può essere utile per cementare il rapporto tra i due riproduttori, che solitamente si impegnano con perfetto accordo a scacciare l’intruso.

Dal punto di vista delle caratteristiche dell’acqua è importante impedire che la conduttività non superi i 100-200 µs/cm, in quanto valori più alti causerebbero un aumento della tensione superficiale che potrebbe danneggiare o far letteralmente esplodere la membrana delle uova appena deposte. Importantissimo, poi, è il ruolo del pH, che non deve essere troppo elevato: sebbene i giovani discus siano in grado di sopravvivere anche a pH non troppo bassi, agli stessi valori gli adulti possono divenire svogliati e nervosi, e naturalmente ciò non è certo vantaggioso per la riproduzione.

Inoltre, sebbene i valori utilizzati per il normale allevamento del genere Symphysodon siano generalmente adeguati alla riproduzione, spetta all’allevatore individuare le condizioni migliori anche per ogni singola coppia di riproduttori.

Indispensabile è poi un’estrema igiene all’interno delle vasche per la riproduzione; sebbene la coppia passi diversi giorni a ripulire accuratamente il substrato scelto per la deposizione delle uova, è necessario prestare molta attenzione al sistema di filtraggio, nonché alla somministrazione del cibo, che se eccessiva può provocare pericolosi depositi di materiale organico in decomposizione. E’ quindi opportuno, al momento della riproduzione, per lo meno sostituire lo strato di prefiltraggio del filtro biologico, o addirittura aggiungere un ulteriore impianto per la filtrazione. E’ importante non fare uso di carbone attivo durante la fase riproduttiva, in quanto potrebbe alterare le caratteristiche chimiche dell’acqua in un momento di massima delicatezza.

Tuttavia la somministrazione degli alimenti nel periodo precedente la deposizione deve essere abbondante e varia, in quanto la coppia smette di alimentarsi prima della riproduzione, ma necessita comunque di sostanze per l’abbondante produzione di muco. L’ illuminazione della vasca andrebbe inoltre ridotta al minimo.

L’ atto riproduttivo, che avviene solitamente al tramonto ed è preceduto da una sorta di danza nuziale, culmina con la deposizione delle uova da parte della femmina, che vengono subito fecondate dal maschio.

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