Disclaimer
Scambio banner
Contattaci
Forum
Associazione
Cooperativa Biosphaera
5 numeri pubblicati, 22 articoli nel database, 90 immagini in archivio. Sito in versione BETA. Problemi nella visualizzazione? Clicca qui.


Miscellanea II

Precedente - 1 2 - Successiva

Anas_plathyrhynchos,_001,_001.jpg
Maschio di Anas plathyrhynchos. (Fausto Moroni)

Notizie su Anas plathyrhynchos

Chi ha frequentato almeno una volta una zona umida, in cui sia cioè presente almeno un piccolo specchio d’acqua, è sicuramente venuto in contatto con l’anatra selvatica più comune nelle nostre zone e capostipite di tutte le anatre domestiche, il diffusissimo germano reale, Anas plathyrhynchos Linneo 1758.

La diffusione del Germano reale è molto ampia, tocca pressoché tutti i continenti (Europa, Oceania, Asia, Africa, Sud America) e in particolare l’emisfero nord del mondo. Nei luoghi in cui non era presente naturalmente è stato spesso importato.

Il maschio di questo anatide è facilmente riconoscibile per la colorazione del piumaggio. Possiede un petto marrone scuro, spalle e coda bianco - grigie, becco giallo e zampe rossicce, ma ciò che lo caratterizza maggiormente (soprattutto in livrea nuziale) è il capo, di un verde scuro brillante, quasi metallico, separato cromaticamente dal resto del corpo tramite un collarino bianco. Per contro la femmina ha un piumaggio più omogeneo, con colorazione bianco - marrone e becco scuro, e può essere confusa con altre specie di anatra, come il germano nero americano (Anas rubripes), la canapiglia (Anas strepera) oppure il germano maculato (Anas fulvigula). Anche maschi immaturi o che si trovino nel periodo della muta (che peraltro può renderli incapaci di volare anche per più di 30 giorni) presentano una livrea non particolarmente appariscente.

Inoltre nella coda il maschio presenta quattro piume nere arricciate, mentre in entrambi i sessi possiamo trovare una colorazione blu iridescente (a specchio) sulle penne remiganti secondarie.

I due sessi si distinguono anche per richiami sonori; del tutto peculiari sono i versi “in decrescendo” delle femmine che richiamano i piccoli. Il canto è piuttosto rumoroso, tanto da essere udibile anche a grandi distanze.

Le dimensioni che raggiunge questo animale sono di circa 60 cm di cui 30 cm di ali e 8 cm di coda. Il peso medio si aggira tra gli 800 g e i 1300 g.

Ha un comportamento gregario, tranne che nel periodo riproduttivo. Abile nuotatore e tuffatore, si alza in volo in maniera pressoché verticale e, nonostante la posizione molto arretrata degli arti inferiori, non ha particolari problemi di spostamento nemmeno sulla terraferma.

Per quanto riguarda l’alimentazione è un’anatra molto adattabile. Si ciba di vegetali come semi, germogli, alghe e piante acquatiche ma si accontenta volentieri anche di cereali e altre piante coltivate. Quindi i vegetali costituiscono la maggior percentuale della sua dieta; inoltre pesca pesci e girini, e cerca con il becco appiattito crostacei, molluschi, insetti ed addirittura resti di cibo umano. Anche per questo motivo, anche se il germano è forse una della anatre maggiormente cacciate, non è in pericolo di estinzione. Una curiosità è data dal fatto che le femmine riproduttive durante il periodo di deposizione mangiano anche il doppio di cibo di origine animale rispetto a quelle che non depongono uova e ai maschi.

Anche se la specie presenta comportamenti migratori, in Italia A. plathyrhynchos è un uccello per lo più stanziale. A primavera (già da marzo) inizia la riproduzione.

Dopo il corteggiamento, ed eventuali combattimenti tra maschi per la conquista della femmina, il germano reale forma coppie per lo più monogamiche dalla cui unione nascono in media 10 - 12 uova, di color grigio - verde. Non c’è un partner fisso, mantenuto di anno in anno. I nidi possono essere costruiti su alberi o, più frequentemente, sul terreno tra i cespugli e formati da vegetazione, ad esempio con rametti incastrati e foglie di Tifa (Typha sp.), cui viene aggiunto del piumaggio per fornire una base di appoggio alle uova. Le cure parentali sono totalmente a carico della femmina. I piccoli nascono dopo circa un mese di incubazione.

A differenza di altre specie, in molte popolazioni il germano reale ha manifestato una certa intraprendenza nell’adattarsi alla progressiva antropizzazione del suo habitat.

Annalisa Plaitano

Precedente - 1 2 - Successiva

01 marzo 2012
Sospensione delle attività redazionali e chiusura del forum.
27 agosto 2010
Aggiunti pulsanti di facebook.
14 maggio 2010
Pubblicato nuovo articolo: Alimentazione in cattività di Testudo hermanni - parte terza, di Fabrizio Fioravanti.
14 ottobre 2009
Aggiunto nuovo sito correlato.
12 aprile 2009
Aggiunto nuovo sito correlato.
05 febbraio 2009
Aggiunta nuova collaborazione: Cooperativa Biosphaera.
20 dicembre 2008
Pubblicato nuovo articolo: Biologia ed allevamento della formica Crematogaster scutellaris, di Serafino Teseo.
11 ottobre 2008
Riorganizzazione del forum.
23 giugno 2008
Riapertura del forum.
27 marzo 2008
Chiusura temporanea del forum.
13 marzo 2008
Pubblicato nuovo articolo: Miscellanea II, di Annalisa Plaitano.
27 febbraio 2008
Aggiornato lo staff.
Archivio news
Sito on-line da maggio 2007, versione 6.0 (BETA).
Sito scritto in php. Questo sito lavora con MySQL. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox 2.0. Sito ottimizzato per Internet Explorer 7.0.