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Il discus e la gatta
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Metodo di allevamento di Bombyx mori

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Il gelso (Morus alba) è la pianta con cui vengono nutriti i bachi da seta. (Jacopo D'Ercole)

Per intraprendere un allevamento di bachi è necessaria un’accurata disinfezione dell'erbario o del terrario per uccidere tutti i germi delle malattie. Esistono alcune sostanze molto indicate per disinfettare gli ambienti d’allevamento e prevenirli quindi dalle malattie. La disinfezione del terrario può essere effettuata con una comune pompa irroratrice da giardino. Un liquido efficace a tale scopo è l’aldeide formica ad una concentrazione di circa il 2%. Tale miscela si ottiene in modo semplicissimo unendo due componenti: formalina (soluzione al 40% di formaldeide) e acqua in rapporto 1/19. Mediante questa soluzione si irrorano abbondantemente il terrario e tutti i materiali e gli attrezzi utilizzati per l’allevamento, compresi i boschi. L’ irrorazione di formalina va fatta con la massima rapidità e cautela possibile, perché i vapori acri e pungenti emanati da questa sostanza irritano fortemente le mucose delle vie respiratorie, e fanno fortemente lacrimare l’operatore; meglio munirsi di una mascherina. Dopo l’irrorazione, è necessario mantenere chiuso il terrario per 48 ore affinché il suo effetto sia valido nei confronti dei germi patogeni. Un buon disinfettante liquido è anche la miscela di cloruro di calcio (CaCl2) al 5% in acqua. Si può impiegare alla stessa maniera della formalina, irrorando tutto il materiale utilizzato nell’allevamento; è anch’esso facilissimo da ottenere, unendo acqua e cloruro di calcio (acquistabile in commercio allo stato solido).

E’ necessario anche per questa sostanza un periodo di 48 ore di isolamento dell’ambiente. Qualsiasi disinfezione può essere efficace soltanto se è fatta al momento giusto: se si provvede molto tempo prima di iniziare l’allevamento, i contenitori torneranno ad inquinarsi rapidamente, e l’efficacia della disinfezione diminuirà notevolmente; se si interviene troppo tardi e non c’è più tempo di arieggiare, le sostanze all’interno del terrario continueranno ad emanare gas velenosi per il baco che verrà inserito. La disinfezione deve essere effettuata in maniera che intercorrano almeno 2 giorni e non più di 4 di pieno arieggiamento tra l’apertura del terrario e il momento in cui si inseriranno i bachi novelli, che andranno sempre toccati il meno possibile, possibilmente con un pennellino asciutto e pulito.

Bibliografia

  • Enciclopedia dei ragazzi, Rizzoli, vol. 2, pag. 272 – 274, 1988.
  • Il baco da seta, R. Grandori, Ramo editoriale degli agricoltori – Roma, 1941.
  • La piccola Treccani, Istituto della enciclopedia italiana fondata da Giovanni Treccani, vol. 1, pag. 994, 1995.
Jacopo D'Ercole

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