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Cooperativa Biosphaera
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Statuto

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Titoli:
  1. Denominazione - Sede
  2. Scopo - Oggetto
  3. Soci
  4. Recesso - Esclusione
  5. Patrimonio dell’associazione ed entrate
  6. Organi dell’Associazione
  7. Scioglimento

TITOLO I
Denominazione – Sede

Art.1

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana è costituita l’associazione culturale “ASSOCIAZIONE NATURALISTICA E DIVULGATIVA NEPTUNALIA“ senza finalità di lucro, che riunisce tutti i cittadini che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati nel presente statuto. L’associazione ha sede in Vinci (FI), v. R. Sanzio n° 70.

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TITOLO II
Scopo - Oggetto

Art.2

L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.
Essa opera allo scopo di promuovere attività di carattere formativo e divulgativo nel settore scientifico-naturalistico.

Art.3

Per il raggiungimento delle finalità di cui all’art.2 l’associazione potrà operare nei seguenti ambiti:
a) attività finalizzata alla divulgazione ed approfondimento delle conoscenze in campo scientifico, con particolare riguardo al settore acquariofilo-terraristico;
b) promozione di iniziative varie e tutto quanto ritenuto opportuno per raggiungere gli scopi sociali;
L’associazione non ha scopo di lucro; gli eventuali proventi dell’attività dovranno essere reinvestiti in essa.

Art.4

L’associazione trae i mezzi per il raggiungimento degli scopi istituzionali:
a) dalle quote degli iscritti;
b) dalle offerte e contributi finanziari provenienti da soggetti pubblici o privati.

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TITOLO III
Soci

Art.5

Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci le persone fisiche e gli enti che ne condividano gli scopi e si impegnino a realizzarli.

Art.6

Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale, all’associazione, impegnandosi di attenersi al presente statuto e osservare regolamenti e delibere adottati dagli organi dell’associazione.
Al rilascio della tessera sociale il richiedente acquisirà la qualifica di socio, intrasmissibile per atto tra vivi.
E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art.7

La qualifica di socio dà diritto:
- a partecipare alle attività promosse dall’associazione;
- a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate;
- a partecipare alle elezioni degli organi direttivi.
I soci sono tenuti:
- all’osservanza dello statuto, all’eventuale regolamento organico, e alle deliberazioni assunte;
- al pagamento della quota associativa.

Art.8

I soci sono tenuti a versare una quota associativa annuale stabilita in funzione dei programmi di attività.
Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del consiglio direttivo ed in ogni caso non potrà mai essere restituita.
Le quote ed i contributi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

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TITOLO IV
Recesso - Esclusione

Art.9

La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.

Art.10

Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al consiglio direttivo. L’esclusione sarà deliberata nei confronti del socio che:
a) non ottemperi alle disposizioni statutarie, regolamenti, deliberazioni regolarmente adottati;
b) senza giustificato motivo si renda moroso del versamento del contributo annuale;
c) svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi associativi;
d) arrechi danni gravi, anche morali, all’associazione.
L’esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro dei soci.

Art.11

Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza, esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso di cui alla lettera b) dell’art.10.

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TITOLO V
Patrimonio dell’associazione ed entrate

Art.12

Il fondo comune è indivisibile ed è costituito da contributi associativi, eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all’associazione da soggetti pubblici o privati, finalizzati al sostegno dell’attività e dei progetti, per un miglior conseguimento degli scopi sociali, e da eventuali avanzi di gestione.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge, bensì di reinvestirli in attività istituzionali statutariamente previste.

Esercizio sociale

Art.13

L’esercizio sociale va dal 01/01 al 31/12 di ogni anno. Entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale il consiglio direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all’assemblea degli associati.
Il bilancio deve essere approvato dall’assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

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TITOLO VI
Organi dell’Associazione

Art.14

Sono organi dell’associazione:
a) l’assemblea degli associati;
b) il consiglio direttivo;
c) il presidente.

Assemblee

Art.15

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno venti giorni prima dell’adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e seconda convocazione.

Art.16

L’assemblea ordinaria:
a) Approva il bilancio consuntivo;
b) Procede alla nomina delle cariche sociali;
c) Delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o dal consiglio direttivo;
d) Approva eventuali regolamenti;
Ha luogo almeno una volta l’anno entro i quattro mesi successivi la chiusura dell’esercizio sociale.
L’assemblea si riunisce inoltre quando il consiglio lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta da almeno un decimo degli associati con indicazione delle richieste da trattare.
In questo caso la convocazione deve avere luogo almeno venti giorni dalla data richiesta.

Art.17

L’assemblea di norma è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modifiche allo statuto e sullo scioglimento dell’associazione, nominando i liquidatori.

Art.18

In prima convocazione l’assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto.
In seconda convocazione, l’assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.
Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo, in regola con il pagamento delle quote annuali.
Ogni associato potrà, comunque, essere rappresentato con delega scritta da un altro associato il quale peraltro non potrà essere portatore di più di tre deleghe.
Le delibere dell’assemblea sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell’associazione, per il quale occorrerà il voto favorevole di 3/5 degli associati.

Art.19

L’assemblea è presieduta dal presidente dell’associazione ed in sua assenza dal vice o da persona indicata dall’assemblea.
La nomina del segretario è fatta dal presidente dell’assemblea.

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Consiglio Direttivo

Art.20

Il consiglio direttivo è formato da un minimo di cinque ad un massimo di nove membri scelti fra gli associati.
I componenti del consiglio restano in carica tre anni, sono rieleggibili e non possono percepire compensi di alcun tipo per l’incarico svolto.
Il consiglio direttivo elegge nel suo seno il presidente, il vice-presidente ed il tesoriere.
Il consiglio è convocato dal presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno un terzo dei membri.
La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedire o consegnare non meno di otto giorni prima dell’adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti.
Il consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’associazione.
Spetta, tra l’altro, a titolo esemplificativo, al consiglio:
a) Curare l’esecuzione delle delibere assembleari;
b) Redigere il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, predisporre bilanci preventivi;
c) Compilare i regolamenti interni;
d) Stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
e) Deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli associati;
f) Nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’associazione;
g) Compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’associazione.

Art.21

In caso di mancanza di uno o più componenti, per dimissioni o altre cause, il consiglio provvede a sostituirli, tramite cooptazione, con deliberazione approvata dal collegio dei revisori qualora venga nominato. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare l’assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti. Presidente

Art.22

Il presidente, eletto dal consiglio direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell’associazione.
Al presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del consiglio direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal vice-presidente.
In caso di dimissioni, spetta al vice-presidente convocare entro trenta giorni il consiglio direttivo per l’elezione del nuovo presidente.

Art.23

Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali deve essere assicurata pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’associazione, con particolare riferimento al rendiconto economico-finanziario annuale.
Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

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TITOLO VII
Scioglimento

Art.24

In caso di scioglimento dell’associazione, l’assemblea determina la destinazione del patrimonio attivo e le modalità della liquidazione.

Art.25

Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato dall’assemblea con il voto favorevole di almeno 3/5 degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell’associazione sarà nominato uno o più liquidatori, scegliendoli anche tra i non-soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili e immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti al fine di proseguire finalità culturali di utilità generale, ad enti o associazioni che perseguono la promozione e lo sviluppo dell’attività culturale.

Norma finale

Art.26

Per quanto non espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del codice civile e le disposizioni di legge vigenti.

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01 marzo 2012
Sospensione delle attività redazionali e chiusura del forum.
02 ottobre 2010
Aggiornata home page e aggiunta nuova pagina 'Collabora con noi'.
27 agosto 2010
Aggiunti pulsanti di facebook.
14 ottobre 2009
Aggiunto nuovo sito correlato.
12 aprile 2009
Aggiunto nuovo sito correlato.
24 febbraio 2009
Aggiunte nuove sezioni: Siti correlati, Collaborazioni e Scambio banner.
05 febbraio 2009
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08 gennaio 2009
Nuova delibera del Consiglio direttivo.
11 ottobre 2008
Riorganizzazione del forum.
23 giugno 2008
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27 marzo 2008
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01 marzo 2008
Nuova delibera del Consiglio direttivo.
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